Discussion:
(S)consigi per gli acquisti
(too old to reply)
giacomo
2008-11-30 17:10:21 UTC
Permalink
Raw Message
recentemente ho preso in biblioteca un testo che avevo visto da tempo
pubblicizzato u Internet, ma che mi aveva lasciato un po' perplesso: "I
Testi delle Piramidi" di Athon Veggi, ed Venexia.

Beh...la settimana scorsa l'ho preso in prestito e questa mattina gli ho
dato un'occhiata... il testo riporta un'ampia selezione dei testi delle
piramidi di Unsa (estratte dal Sethe) e molte traduzioni in italiano... ma
..... ma.... ecco quello che dice nell'introduzione:
"ho passato notti e notti a leggerli (NDR: i testi delle piramidi), prima in
inglese nella traduzione di Faulkner , poi quelli geroglifici copiati da
Sethe..."... fin qui tutto ok... lo abbiamo fatto più o meno tutti... magari
partendo da Mercer piuttosto che da Fauklner ma questi sono gusti, ma
comunque prima o poi giungendo a Sethe...
il problema però non è il percorso ma con quale strumento lo si segue...dove
ha studiato l'egiziano Athon Veggi? Gardiner? Lefevre? Farina? Budge? chi?
no... i corvi.... sono stati i corvi a insegnarle a tardurre i
geroglifici.... non si trartta di due ignoti fratelli egittologi che si
chiamano Corvi, ma si tratta parla proprio dei simpatici pennuti
Ecco quello che dice:
"I corvi mi hanno letteralmnete circondata. Uno in particolere arrivava
puntuale nella terrazza di fronte alla vallata, mentre l'aspettavo
traducendo i geroglifici. Una volta nella valle ha mostrato ad un ristretto
numero di persone come si scrivono i geroglifici, tracciandone uno col becco
sulla terra....(omissis)...lui lo ha tracciato perfetto, togliendo di mano
alla persona, che perfetto non lo aveva tracciato, il legnetto col quale lo
aveva malfatto..."

Viste le premesse cointinuerò a usare Mercer, Faulkner e Sethe...


Consigliato solo agli avidi lettori di Acharya S....
--
"Ite! Transitate lo cavalcone in fila longobarda"

giacomo
2008-11-30 17:13:13 UTC
Permalink
Raw Message
Post by giacomo
recentemente ho preso in biblioteca un testo che avevo visto da tempo
pubblicizzato u Internet, ma che mi aveva lasciato un po' perplesso: "I
Testi delle Piramidi" di Athon Veggi, ed Venexia.
Beh...la settimana scorsa l'ho preso in prestito e questa mattina gli
ho dato un'occhiata... il testo riporta un'ampia selezione dei testi
delle piramidi di Unsa (estratte dal Sethe) e molte traduzioni in
"ho passato notti e notti a leggerli (NDR: i testi delle piramidi),
prima in inglese nella traduzione di Faulkner , poi quelli
geroglifici copiati da Sethe..."... fin qui tutto ok... lo abbiamo
fatto più o meno tutti... magari partendo da Mercer piuttosto che da
Fauklner ma questi sono gusti, ma comunque prima o poi giungendo a
Sethe... il problema però non è il percorso ma con quale strumento lo si
segue...dove ha studiato l'egiziano Athon Veggi? Gardiner? Lefevre?
Farina? Budge? chi? no... i corvi.... sono stati i corvi a
insegnarle a tardurre i geroglifici.... non si trartta di due ignoti
fratelli egittologi che si chiamano Corvi, ma si tratta parla proprio
"I corvi mi hanno letteralmnete circondata. Uno in particolere
arrivava puntuale nella terrazza di fronte alla vallata, mentre
l'aspettavo traducendo i geroglifici. Una volta nella valle ha
mostrato ad un ristretto numero di persone come si scrivono i
geroglifici, tracciandone uno col becco sulla
terra....(omissis)...lui lo ha tracciato perfetto, togliendo di mano
alla persona, che perfetto non lo aveva tracciato, il legnetto col
quale lo aveva malfatto..."
Viste le premesse cointinuerò a usare Mercer, Faulkner e Sethe...
Consigliato solo agli avidi lettori di Acharya S....
sorry... my mistake...
this post wasn't for this ng, but for free.it.archeologia (an italian ng)
--
"Ite! Transitate lo cavalcone in fila longobarda"
http://youtu.be/s5dajVc3KF8
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